Asl Napoli 1, stabilizzazione del personale

Il Cardarelli avvia l’ennesima ricognizione.

Con riferimento alle procedure di stabilizzazione del personale precario (di area comparto e area dirigenziale), la Asl Napoli 1 in base all’articolo 20 comma 2 della legge Madia relativo alla stabilizzazione dei lavoratori titolari di contratti atipici, Co.co.co, a progetto e a partita Iva (Decreto legislativo n. 75 del 2017 e articolo 1 comma 543 della Legge n. 208 del 2015) ha dato mandato di istruire l’iter tecnico-amministrativo necessario ad attivare le procedure concorsuali riservate per la stabilizzazione di 58 unità di comparto (35 infermieri, 2 tecnici sanitari di laboratorio biomedico, 2 tecnici di neurofisiopatologia, 2 fisioterapisti, 1 tecnico sanitario di radiologia medica, 14 Oss e 1 collaboratore amministrativo) e un dirigente biologo, per un totale di 59 unità. Per tali risorse è garantito il mantenimento in servizio fino all’espletamento del concorso riservato avendo già maturato i requisiti di accesso alla procedura di stabilizzazione. Tali 59 unità complessive non andranno ad erodere le 2.221 unità previste dal Piano triennale del Fabbisogno del personale 2019/2021.

La Delibera di indizione del concorso è in corso di pubblicazione. Intanto, mentre si stanno ancora espletando i concorsi relativi al comma 2 della legge Madia in alcune aziende, il Cardarelli parte con una ricognizione per fare un censimento interno dei beneficiari, al 31 dicembre del 2019, sia del comma 1 (stabilizzazione dei precari reclutati con procedure concorsuali) sia sia del comma 2 (contrattisti) della legge Madia (Decreto legislativo 75 del 2017) modificato come noto dalla Finanziaria di quest’anno. In Parlamento, intanto, si stanno già esaminando emendamenti per prorogare il termine dei 3 anni di lavoro, anche non continuativi, maturati quale requisito per la stabilizzazione estendendo il termine al 31 dicembre del 2020. Nell’emendamento 5.19 inoltre si chiede di fare chiarimenti sul personale beneficiario della norma quando parla di “personale dirigenziale e non”, formula che include tutti senza dubbio alcuno. 

Come noto i requisiti di stabilizzazione relativamente al comma 1 della Madia sono aver maturato almeno tre anni di servizio anche non continuativi negli ultimi 10 anni (1 gennaio del 2010 al 31 dicembre del 2019) nel profilo oggetto della richiesta di stabilizzazione o equipollenti, maturati anche presso altre amministrazioni del Ssn con varie tipologie di contratti escludendo quello dei lavoratori somministrati e risultare in servizio, con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato, presso l’azienda che istruisce il concorso riservato per almeno un giorno in data successiva all’entrata in vigore della norma (il 28 agosto del 2015) n. 124 del 2015. 

I requisiti di stabilizzazione, relativamente al comma 2 della Legge Madia, sono invece quello di essere titolare di un contratto di lavoro flessibile, successivamente alla data del 28 agosto del 2015, presso l’azienda che istruisce il concorso e aver maturato, alla data del 31 dicembre del 2019, nel profilo in questione o equipollenti o affini  (per la dirigenza medica e sanitaria), In questo caso gli anni di lavoro devono essere stati maturati presso l’azienda che procede alla stabilizzazione. (Sono esclusi i convenzionati, i borsisti e gli interinali).

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